Frittata Bianca con Cavolfiore e Patate

11.4.18


Gli avanzi in frigorifero sono sempre per me una fonte di ispirazione per un piatto dell'ultimo momento semplice e veloce. Ed  è il caso di questa semplice frittata cotta in forno , preparata con uova, albumi  e  verdure avanzate dalla cena del giorno prima. Questo piatto, accompagnato con un fresca insalata è perfetto per un pasto sano e leggero, che non vi appesantirà per il resto della giornata, insomma è il pranzo perfetto per scongiurare la "pennicchella" post pranzo... 

INGREDIENTI

2 uova intere 
250 gr. di albume d'uovo 
Cime di cavolfiore lessate Q.B
Patate lesse Q.B 
Erbe aromatiche a piacere 
Sale Q.B

PROCEDIMENTO 

  1. Tagliate le verdure in piccoli pezzi, unite tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate bene.
  2. Prendete una teglia, rivestitela con carta forno o ungetela con un po' d'olio di oliva evo e versateci all'interno il composto di uova e verdure.
  3. Infornate in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti, controllando di tanto in tanto la cottura.
  4. Sfornate, lasciate intiepidire e servite con una fresca insalatina di stagione. 


Questa ricetta è perfetta per svuotare il frigo dagli avanzi e proprio per questo potete sperimentare con sempre nuovi ingredienti. Per renderla ancora più gustosa aggiungete anche del grana o del formaggio che la renderà ancora più saporita. Tagliata a in piccoli quadratini è perfetta come aperitivo da servire in tavola ai vostri cari e ai vostri amici. 

V.

Madeleines à la Lavande

16.3.18


Quando fuori dalla finestra l'Inverno sembra indugiare per lasciare il posto alla Primavera il mio cuore esplode di gioia. So che è presto per cantare vittoria e per dare il benvenuto alla Signorina Primavera, ma a me basta qualche caldo raggio di sole, il canto degli uccellini e l'aria più leggera e frizzantina per pensare alla bellezza di questa dolce stagione. Proprio in queste giornate penso a quanto la natura risplenda e dia il meglio di sé prima dell'arrivo dell'estate: i campi pieni di fiori colorati, gli alberi che si risvegliano dal loro letargo per tornare a donarci le loro verdi foglie, i colori e i profumi dei loro fiori. La mia mente viaggia fino a raggiungere i campi sterminati di lavanda che ho avuto la fortuna di vedere e odorare tre anni fa durante il mio viaggio in Provenza... la mia amata Provenza!!! Quando la nostalgia di quella terra meravigliosa si fa largo nel mio cuore preparo sempre qualcosa che con il gusto e con la mente possa farmi tornare lì, come le Madeleines à la lavande che oggi vi racconto... 

INGREDIENTI: 

100 gr. di burro 
3 uova + 2 rossi 
140 gr. di zucchero a velo 
130 gr. di farina 0
1 pizzico di sale 
5 gr. di lievito 
1 cucchiaio di olio d'oliva 
1 cucchiaio di fiori di lavanda secchi 

PROCEDIMENTO: 

  1. Fate sciogliere il burro, senza mescolarlo, all'interno di un pentolino, filtratelo con un colino a maglia fine, trasferitelo in una ciotola e lasciatelo intimidire. 
  2. Preriscaldate il forno a 180°. Mescolate  senza sbattere, le uova, i rossi, lo zucchero, la farina, il sale e il lievito. Aggiungete poi anche il burro, l'olio e i fiori di lavanda e mescolate delicatamente. 
  3. Versate il preparato all'interno dello stampo apposito per le madeleine e infornate per 15 minuti. 
  4. Togliete le madeleines dallo stampo solo una volta tiepide. 
  5. Ora gustatele!!!


Questa ricetta è tratta da un bellissimo libro di rimedi e ricette con l'utilizzo della lavanda comprato durante il mio viaggio in Provenza. Ovviamente se questo fiore non è di vostro gradimento potete sostituirlo con la scorza di un limone o di una arancia! 


Torta Stramba alle Mele

9.3.18



Oggi vi parlo di una torta un po' particolare o, come l'ho definita io, un po' stramba. La ricetta proviene da un libro di cucina davvero interessante : "Una mela al giorno" di Keda Black, arricchito dalle bellissime fotografie di Marie Pierre Morel, edito da Guido Tommasi Editore. Si sa che le mele sono uno dei frutti più versatili in cucina, utilizzate con successo per creare piatti sia dolci che salati. In questo libro le mele sono le protagoniste di 70 ricette, una più invitante dell'altra. La ricetta che di cui vi parlo oggi è ispirata al "Dolce molto meloso", una torta ricca di mele, facile e veloce, alla quale ho apportato alcune modifiche. Comunque bando alla ciance e mettiamoci al lavoro...
Ingredienti:
8 Mele ( io ho usato le Fuji, ma l'autrice consiglia le Jonagold)
4 uova
100 gr di zucchero di canna
165 gr di farina semi integrale
latte vegetale Q.b 
1 cucchiaino di cannella 
1 cucchiaino di zenzero in polvere
  
Procedimento...
1. Preriscaldare il forno a 160 gradi.
2. Sbucciare e tagliare le mele a spicchi non troppo sottili.
3. Rivestire una teglia con carta da forno e riempirla con le mele tagliate.
4. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e le spezie fino a rendere il composto spumoso.
5. Al composto aggiungere la farina. Se l'impasto risulta troppo denso potete aggiungere un po' di latte fino a renderlo più cremoso.
6. Versare sopra alle mele il composto assicurandovi che si distribuisca bene in tutta la teglia.
7. Infornare per 1 ora.

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Una torta davvero perfetta per chi ama le mele, che grazie a questa ricetta tirano fuori il meglio di sé!



Piccole Grandi Novità

1.3.18


Ciao a tutti/e!
Oggi non sono qui per raccontarvi una ricetta, ma per condividere con voi le novità e i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nella mia vita. Chi mi segue si sarà accorto della mia assenza in questi ultimi mesi, una assenza in parte voluta e in parte obbligata, ma andiamo con ordine.
Lo scorso 7 Dicembre ho scoperto di essere incinta. Da qualche giorno sentivo che nel mio corpo c'era qualcosa che non andava, mangiavo come al solito ma mi sentivo subito gonfia, come se avessi inghiottito dei sassi ed ero sempre molto stanca. Quel giovedì ero appena tornata dalla palestra dove avevo fatto il mio solito allenamento settimanale con la Personal Trainer, ma anche lì avevo sentito il mio corpo rispondere agli esercizi in modo diverso dal solito, così prima di tornare a casa mi decisi di fermarmi al supermercato per prendere gli ingredienti per la cena e un test di gravidanza.
Avevo solo 3 giorni di ritardo, dico solo perché non ho mai avuto un ciclo regolare, ma sentivo che quello non era un mese come gli altri. Arrivai a casa, sistemai la spesa e corsi in bagno, feci il test e mi preparai ad aspettare i fatidici 3 minuti, 3 minuti che si ridussero ad un minuto e mezzo, perché fu proprio quello il tempo che impiegò la seconda linee rosa a comparire sul piccolo schermo del test. Una seconda linee rosa verticale, più scolorita e meno chiara della prima, il dubbio mi assalì: ero o non ero incinta? Mandai la foto a 3 mie amiche e tutte mi confermarono quello che già sapevo e che in cuor mio speravo: ero incinta. Il mio compagno era ancora fuori, decisi così di fargli una sorpresa, impacchettai il test e lo misi sotto l'albero di Natale, che in casa nostra svettava già da una decina di giorni. Al suo ritorno gli dissi che c'era un regalo in anticipo per lui, mi avvicinai all'Albero, presi il pacchetto e glielo porsi, inutile spiegare la sua gioia nel vedere cosa fosse. Non ci sono parole per raccontare la gioia nei suoi occhi e nei miei. Quella stessa notte non dormii, restai sveglia a pensare a quello che stava succedendo dentro il mio corpo e anche a quello che sarebbe successo nei giorni a venire. Ero eccitata e molto spaventata allo stesso tempo. Il lunedì successivo gli esami del sangue confermarono la mia gravidanza e così fece anche l'ecografia del ginecologo una settimana più tardi, ero al sesta settimana di gestazione. 


Fui sollevata dal mio incarico al lavoro immediatamente perché sono un'educatrice e la mia categoria fa parte dei lavori a rischio, mi ritrovai così dal giorno alla notte senza la mia routine con una fortissima influenza che non voleva darmi tregua perché ovviamente mi erano stati banditi tutti i medicinali, tranne il Paracetamolo che non presi perché non indicato per i miei sintomi. Fin qui tutto più o meno bene fino all'ottava settimana quando iniziarono le nausee che furono la mia croce quotidiana per un mese intero. Nausee e stanchezza non mi davano tregua, mai. Il mio umore era nero perché non riuscivo davvero a fare niente e anche lo stare in mezzo alla gente era diventato difficile. Stavo intere giornate in casa passando dal letto al divano. Mi svegliavo e spesso non riuscivo nemmeno a fare colazione, tutto quello che solitamente mangiavo con gusto aveva iniziato a disgustarmi, gli odori della cucina erano diventati come la luce per i vampiri e il cibo in tutte le sue forme mi dava il voltastomaco. Non riuscivo più a mangiare come prima, ma nemmeno a cucinare. Non cucinavo più e per una FoodBlogger questo era un grande problema. Ed ecco a voi spiegata la mia assenza. Anche lo stare davanti a un computer a scrivere era diventata una enorme fatica, così decisi, o meglio il mio corpo decise per me, di mettere per un po' il blog da parte e di dedicarmi a me stessa e alla mia gravidanza che però non definirei "Dolce Attesa", almeno per i primi tre mesi. Ora sono nel 4^ mese e le cose stanno pian piano migliorando. L'umore è nettamente migliorato, sto  riprendendo a mangiare come prima e anche a cucinare. Ho già tante idee in testa e non vedo l'ora di condividerle qui con voi. Sto valutando l'idea di non limitarmi a condividere solo ricette, ma di dare spazio a tutti gli aspetti della mia vita che ora più che mai sono in piena evoluzione. 
A presto con tante ricette e non solo!
V. 

Panettone Salato

22.12.17


Le tradizioni sono tradizioni, e su questo non si discute! :-D
Da anni a casa della mia famiglia c'è un antipasto che non manca mai: il Panettone Salato o Gastronomico che dir si voglia, una bontà che mette sempre d'accordo tutti e crea quell'atmosfera di piacere e condivisione che tanto amo! Il detentore della ricetta e dei segreti di questa squisitezza è il mio papà che da anni si cimenta nella sua preparazione per amici e parenti, ed è proprio con lui che ho voluto registrare questa videoricetta in cui passo passo vi spieghiamo come preparare il buonissimo panettone salato!

INGREDIENTI: 

650 gr. di farina 0
250 gr. (circa) di acqua
50 gr. di burro vaccino o vegetale 
50 gr. di zucchero 
25 gr. di lievito di birra 
20 gr. di olio di semi 
12,5 gr. di latte vaccino o vegetale 
10 gr. di sale 

PROCEDIMENTO:

VIDEORICETTA 




  1. All'interno di una planetaria unite la farina, il sale, lo zucchero, il burro,  l'olio e il latte e il lievito di birra precedentemente stemperato in un po' di acqua tiepida ( una parte dei 250 gr). 
  2. Impastate con la planetaria fino ad ottenere un impasto che si stacca dalle pareti. La pasta deve risultare omogenea e leggermente dura di consistenza. Stendete la pasta su di un piano ed impastate a mano per circa 20 minuti, in modo da fare incorporare aria.
  3. A questo punto mettete l'impasto all'interno di uno stampo imburrato e leggermente infarinato, coprite con la pellicola e un canovaccio. Lasciate lievitare in un luogo caldo della casa fino a quando la pasta non avrà raggiunto l'altezza dello stampo ( circa 2-3 ore).
  4. Togliete il canovaccio, la pellicola ed infornate in forno preriscaldato a  200° per 10 minuti, poi continuate la cottura a 180° per un'ora. 
  5. Una volta tolto dal forno toglietelo dallo stampo e lasciate raffreddare sopra una griglia. Se riuscite fate riposare il panettone per un giorno intero, altrimenti aspettate che si raffreddi e preparatevi a tagliarlo in orizzontale per formare dei dischi dello stesso spessore. 
  6. Farcite alternando un disco si e uno no con ciò che più vi piace. 
  7. Avvolgete il panettone in un canovaccio umido tenuto fermo dalla pellicola e lasciatelo riposare per circa 12 ore. 
  8. Quando è il momento di servirlo tagliatelo in 4 parti in verticale a formare 4 spicchi.   















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PanMuffin, i Muffin Panettone

11.12.17



Inutile negare che i dolci natalizi sono tra i dolci più buoni che ci siano, ogni  Regione e ogni città ha i propri, ma quelli che rappresentano l'Italia in tutto il mondo sono senza dubbio il Pandoro e il Panettone. Personalmente li amo entrambi e non vedo l'ora che arrivi Dicembre per farne scorta. Quest'anno avrei voluto provare a fare il panettone in casa, ma i tempi di preparazione mi hanno un po' spaventata, così ho provato ad elaborare una ricettiva furba furba che ricordasse il gusto e il sapore di uno dei dolci più complessi della pasticceria italiana e devo dire di esserci riuscita con successo! Curiosi?

INGREDIENTI 
(PER 4 PANMUFFIN DA 100 GR L'UNO)

75 gr di farina 0
75 gr di farina di Farro
50 gr di fecola di patate
200 ml di panna vegetale 
100 gr di miele 
30 gr. di zucchero integrale di canna 
1 uovo intero + 1 tuorlo 
50 gr. di gocce di cioccolato
50 gr di arancia candita
16 gr. di lievito o cremor tartaro
scorza di 1 limone bio
mandorle a scaglie q.b 
granella di zucchero q.b 

COSA SERVE

4 stampi di carta per panettone da 100 gr.

PROCEDIMENTO

  1. In una ciotola mescolate le farine, il lievito e la scorza del limone.
  2. All'interno di un'altra ciotola unite, mescolando con una frusta, l'uovo, il tuorlo, la panna, lo zucchero e il miele.
  3. Ora unite i due composti e infine aggiungete le gocce di cioccolato e l'arancia candita.
  4. Versate il composto all'interno dei pirottini di carta ( circa 170 grammi ognuno) e guarnite con la granella e le mandorle.
  5. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Passati i primi 15 minuti mettete sopra ai PanMuffin un foglio di carta stagnola per evitare che si rosoli troppo la superficie. 
  6. Sfornate e gustate!!!




La consistenza è quella di un Muffin, ma l'aspetto e il gusto vi ricorderanno quello del classico panettone! Questa ricetta è perfetta per chi ha poco tempo ma ha voglia di preparare con le proprie mani un dolcino che con la sua semplicità sappia raccontare il  Natale!




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Coroncine Natalizie Portatovagliolo

5.12.17


Natale è ormai alle porte! La casa è già addobbata, il nuovo Albero di Natale è protagonista, luci e lucine illuminano ogni angolo della sala, il trenino del piccolo villaggio di Babbo Natale fa serenamente il suo giro di fianco al negozio che vende gli alberi di Natale anche lui rigorosamente illuminato, le luminarie esterne comunicano ai passanti che qui lo Spirito Natalizio c’è eccome!!! È da più di una settimana che la mia casa sa di festa, ma anche la mia cucina si appresta ad essere invasa dal goloso spirito del Natale, ed è proprio tra queste piccole mure che sono nate le mie Coroncine Natalizie Portatovagliolo, facilissime e velocissime da fare stupiranno i vostri commensali per bontà ed originalità! 

INGREDIENTI

2 Rotoli di pasta per pizza rettangolare  
1 Confezione di robiola a vostro gusto (io ho utilizzato quella al basilico)
Olio evo Q.B

COSA SERVE

Tagliabiscotti a forma di stella

PROCEDIMENTO

  1. Prendete un rotolo di pizza, stendetela e spalmatelo con la robiola.
  2. Coprite con il secondo rotolo e fate aderire bene.
  3. Ora tagliate delle striscioline ( 3 per ogni coroncina) e intrecciatele per creare delle trecce con cui creare le coroncine e decoratele con le stelline che ricaverete, con il taglia biscotti, dalla pasta rimasta.
  4. Spennellate con olio evo e infornate in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti.
  5. Sfornate, fate raffreddare e utilizzate le vostre coroncine come portatovagliolo per stupire i vostri commensali! 



Queste coroncine renderanno la vostra tavola delle feste ancora più golosa e la cosa migliore è che potete lasciar correre la fantasia! Provate a farle con il ripieno che più preferite, io adoro farle anche con la robiola al tartufo, o utilizzare il tagliaboscotti con la formina che più vi piace, oppure se volete fare qualcosa di più semplice potete anche evitare le decorazioni!!! Insomma date libero sfogo alla vostra fantasia e fatemi sapere se le farete e soprattutto come le farete! 
Baci baci! 

V.